Le monacoline da riso rosso fermentato potrebbero essere vietate negli integratori alimentari nell’Unione europea. Il 13 maggio 2026, lo SCoPAAF ha approvato una proposta della Commissione europea finalizzata a vietarne l’impiego.
Si tratta di un aggiornamento rilevante per produttori, distributori e aziende del settore nutraceutico. Tuttavia, il divieto non è ancora definitivamente in vigore: l’iter europeo deve proseguire prima dell’eventuale pubblicazione del nuovo regolamento nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Cosa cambia per gli integratori con monacoline da riso rosso fermentato?
Durante la riunione dello SCoPAAF del 13 maggio 2026 è stata approvata una proposta finalizzata a vietare l’impiego delle monacoline da riso rosso fermentato negli integratori alimentari.
Secondo le informazioni riportate nella documentazione di riferimento, la proposta prevede un periodo transitorio di 12 mesi. L’iter, tuttavia, non è concluso e dovrà attraversare i successivi passaggi previsti a livello europeo.
Perché si parla di un divieto delle monacoline?
Le monacoline sono da tempo oggetto di particolare attenzione regolatoria.
Il Regolamento (UE) 2022/860 aveva già introdotto specifiche restrizioni, stabilendo che le singole porzioni destinate al consumo giornaliero dovessero fornire meno di 3 mg di monacoline da riso rosso fermentato, oltre a prevedere specifiche avvertenze e requisiti informativi.
La nuova proposta rappresenterebbe un cambiamento molto più significativo, arrivando al possibile divieto del loro impiego negli integratori alimentari.
Il divieto delle monacoline è già in vigore?
No. L’approvazione della proposta da parte dello SCoPAAF rappresenta una fase dell’iter regolatorio e non determina l’immediata entrata in vigore del divieto.
La proposta dovrà proseguire attraverso i passaggi previsti, compresa la procedura di scrutinio del Parlamento europeo e del Consiglio.
Solo dopo il completamento dell’iter e l’eventuale pubblicazione del regolamento nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GUUE) sarà possibile conoscere con certezza le disposizioni definitive e le relative tempistiche.
Quanto durerà il periodo transitorio?
La proposta prevede un periodo transitorio di 12 mesi.
Questo periodo non decorrerebbe dalla votazione del 13 maggio 2026, ma dall’entrata in vigore dell’eventuale regolamento definitivo.
Le tempistiche effettive dovranno quindi essere valutate sulla base del testo finale. Anche la gestione della shelf life dei prodotti già presenti sul mercato rappresenta un aspetto rilevante per le aziende interessate.
Cosa devono fare le aziende con integratori a base di riso rosso?
In questa fase è importante non considerare il divieto già applicabile, ma nemmeno sottovalutare il possibile impatto della proposta.
Le aziende dovrebbero iniziare a verificare:
- prodotti contenenti monacoline e relative formulazioni;
- quantità di monacoline presenti;
- stock e shelf life;
- approvvigionamenti programmati;
- documentazione tecnica e regolatoria;
- possibili alternative formulative.
Una valutazione preventiva permette di preparare diversi scenari prima dell’eventuale entrata in vigore delle nuove disposizioni.
È necessario riformulare subito i prodotti?
Non esiste, sulla base della sola approvazione della proposta, un obbligo immediato e generalizzato di riformulazione.
Tuttavia, valutare fin da ora possibili alternative può essere strategico. Una riformulazione può richiedere la selezione di nuovi ingredienti, verifiche tecniche, aggiornamenti documentali e modifiche di packaging ed etichettatura.
Prepararsi in anticipo può quindi ridurre il rischio di dover gestire modifiche complesse in tempi limitati.
Perché è importante monitorare l’evoluzione normativa?
Il possibile divieto delle monacoline da riso rosso fermentato dimostra quanto un cambiamento regolatorio possa incidere sull’intero ciclo di vita di un integratore: dalla formulazione agli approvvigionamenti, fino a stock, etichettatura e strategia commerciale.
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FAQ sulle monacoline da riso rosso fermentato
Le monacoline da riso rosso sono già vietate?
No. Il 13 maggio 2026 è stata approvata una proposta di divieto, ma l’iter europeo non è ancora concluso.
Cosa prevede attualmente la normativa sulle monacoline?
La disciplina vigente prevede che la porzione giornaliera contenga meno di 3 mg di monacoline da riso rosso fermentato, oltre a specifici requisiti informativi e avvertenze.
Quanto durerà il periodo transitorio?
La proposta prevede 12 mesi di periodo transitorio, collegati all’entrata in vigore dell’eventuale regolamento definitivo.
Le aziende devono riformulare subito gli integratori?
No, l’approvazione della proposta non determina un obbligo immediato di riformulazione. È però opportuno iniziare a valutare l’impatto e possibili alternative.
Cosa dovrebbero controllare le aziende?
È consigliabile verificare formulazioni, quantità di monacoline, stock, shelf life, approvvigionamenti, documentazione regolatoria e possibili alternative formulative.






