Cosa prevede la normativa sulla shrinkflation in vigore dal 1° luglio 2026?
La disciplina sulla shrinkflation è stata introdotta dall’articolo 23 della Legge 16 dicembre 2024, n. 193, attraverso l’inserimento dell’articolo 15-bis nel Codice del Consumo.
Non ogni modifica del formato o riduzione della quantità determina automaticamente l’applicazione degli obblighi.
La valutazione deve considerare le condizioni previste dalla normativa, tra cui la riduzione della quantità nominale, il mantenimento del precedente confezionamento e il correlato aumento del prezzo per unità di misura dipendente dal produttore.
Quali informazioni devono essere comunicate al consumatore?
La disciplina introduce specifici obblighi per rendere riconoscibile al consumatore la riduzione quantitativa del prodotto.
L’informazione deve indicare chiaramente la differenza rispetto alla quantità precedente, secondo le modalità previste dalla normativa applicabile.
L’obbligo informativo deve essere rispettato per sei mesi dalla data di immissione in commercio del prodotto interessato.
La corretta applicazione richiede quindi di verificare non soltanto il packaging, ma anche le modalità con cui la variazione viene comunicata al consumatore.
Quali prodotti sono interessati dagli obblighi sulla shrinkflation?
La normativa sulla shrinkflation riguarda i prodotti di consumo che rientrano nelle specifiche condizioni individuate dalla disciplina.
Il tema può interessare diversi comparti consumer, compresi i settori cosmetico e nutraceutico, qualora siano effettuate operazioni riconducibili alla fattispecie prevista.
Una semplice riduzione della quantità non è quindi sufficiente, da sola, a determinare automaticamente l’applicazione dell’obbligo: è necessario analizzare complessivamente l’operazione e verificare la presenza dei presupposti normativi.
Cosa devono verificare oggi le aziende?
Con la disciplina ormai applicabile, le imprese dovrebbero verificare eventuali prodotti interessati da modifiche di formato o quantità e analizzare:
- quantità nominale precedente e attuale;
- caratteristiche del confezionamento;
- variazione del prezzo per unità di misura;
- data di immissione in commercio;
- modalità di comunicazione della variazione;
- documentazione relativa alle modifiche effettuate.
La verifica è particolarmente importante per le aziende che hanno introdotto o stanno pianificando modifiche di formato, quantità o packaging.
Una valutazione preventiva della conformità consente inoltre di coordinare correttamente le attività di Regulatory Affairs, marketing, packaging, produzione e distribuzione.
Perché è importante verificare la conformità alla normativa?
La shrinkflation non rappresenta soltanto una questione commerciale o di packaging. Le modalità con cui vengono modificate quantità e confezioni possono determinare specifici obblighi di informazione verso il consumatore.
Per questo motivo, ogni modifica dovrebbe essere valutata considerando contemporaneamente quantità nominale, confezionamento, prezzo per unità di misura e modalità di commercializzazione.
La corretta gestione delle informazioni destinate al consumatore si inserisce inoltre in un quadro più ampio di requisiti relativi all’etichettatura e alla conformità dei prodotti.
Gruppo Farmaimpresa monitora l’evoluzione normativa e supporta le imprese nella valutazione degli adempimenti applicabili alla commercializzazione dei prodotti.
Hai modificato quantità, formato o confezionamento di un prodotto? Verifica se le modifiche effettuate rientrano nella disciplina sulla shrinkflation. Gruppo Farmaimpresa può supportare la tua azienda nell’analisi del caso specifico e nella verifica degli adempimenti applicabili.
Quando è entrata in applicazione la normativa sulla shrinkflation?
La normativa sulla shrinkflation è applicabile in Italia dal 1° luglio 2026.
Quali prodotti rientrano negli obblighi?
La disciplina riguarda le fattispecie previste dalla normativa in cui la riduzione della quantità nominale, mantenendo il precedente confezionamento, determina un correlato aumento del prezzo per unità di misura dipendente dal produttore.
Per quanto tempo deve essere fornita l’informazione?
L’obbligo informativo previsto dalla disciplina deve essere rispettato per sei mesi dalla data di immissione in commercio del prodotto interessato.
Ogni riduzione della quantità è considerata shrinkflation?
No. Una riduzione della quantità non determina automaticamente l’applicazione della normativa. È necessario verificare se ricorrono complessivamente le condizioni previste dalla disciplina.
Cosa devono verificare oggi le aziende?
Le aziende dovrebbero controllare quantità precedente e attuale, confezionamento, prezzo per unità di misura, data di immissione in commercio e modalità informative applicabili.






