Studio randomizzato conferma l’efficacia della vitamina K2 nel ridurre frequenza, durata e intensità dei crampi notturni
I crampi notturni alle gambe (NLC, dall’inglese Nocturnal Leg Cramps) sono un disturbo comune che colpisce fino al 60% degli adulti almeno una volta nella vita. Nelle persone anziane, questi crampi possono diventare frequenti, dolorosi e compromettere il riposo notturno.
Ad oggi, non esistono terapie universalmente approvate che siano al contempo efficaci e sicure. Questo ha spinto i ricercatori a esplorare nuove soluzioni, tra cui la vitamina K2, già nota per i suoi effetti benefici sulla salute cardiovascolare e ossea.
Lo studio clinico sulla vitamina K2 e i crampi notturni
Uno studio multicentrico, in doppio cieco, controllato con placebo, pubblicato su JAMA Internal Medicine nel dicembre 2024, ha valutato l’efficacia della vitamina K2 nella gestione dei crampi notturni nelle persone di età pari o superiore a 65 anni. Lo studio si è svolto in Cina, tra settembre 2022 e dicembre 2023, su un totale di 199 partecipanti.
Obiettivi e metodologia dello studio
L’obiettivo principale dello studio mira a verificare se l’assunzione quotidiana di vitamina K2 (menaquinone-7, 180 μg) può ridurre in modo significativo la frequenza settimanale dei crampi rispetto a un placebo.
Sono stati inclusi solo individui con almeno due episodi di crampi notturni nelle due settimane precedenti. Sono stati esclusi coloro che assumevano diuretici, antagonisti della vitamina K o avevano condizioni mediche che potessero interferire con i risultati (es. ipoglicemia, neuropatie, malattie neurodegenerative).
I partecipanti sono stati divisi in modo casuale in due gruppi: uno ha assunto vitamina K2, l’altro un placebo, per otto settimane. I dati sono stati raccolti settimanalmente tramite telefonate dei ricercatori, che monitoravano crampi, durata, intensità e possibili effetti collaterali.
Risultati principali dello studio clinico
I partecipanti del gruppo vitamina K2 hanno registrato una diminuzione media settimanale dei crampi da 2,6 a 0,96 episodi. Al contrario, il gruppo placebo ha mostrato un aumento da 2,7 a 3,63 episodi. La differenza tra i due gruppi è risultata altamente significativa (−2,67; P < .001).
Oltre alla frequenza, anche la durata media dei crampi è scesa di 0,90 minuti nel gruppo vitamina K2, contro 0,32 minuti nel gruppo placebo. L’intensità del dolore è diminuita di 2,55 punti su una scala da 1 a 10 nel gruppo trattato, contro 1,24 nel gruppo di controllo.
Sicurezza della vitamina K2 negli anziani
Durante tutto il periodo di studio non sono stati registrati effetti collaterali legati all’uso della vitamina K2. Questo conferma quanto già evidenziato da precedenti ricerche: la vitamina K2 è sicura anche per le persone anziane, purché non in terapia con anticoagulanti come il warfarin, con cui può interferire.
Interpretazione dei risultati e implicazioni cliniche
Uno degli aspetti più rilevanti è che i benefici della vitamina K2 sono stati osservati già dalla prima settimana di trattamento, suggerendo un effetto rapido e costante nel tempo.
Sebbene non del tutto chiarito, si ipotizza che la vitamina K2 possa agire riducendo l’afflusso di calcio nelle cellule muscolari, modulando la contrazione muscolare in modo simile ai calcio-antagonisti ma senza gli effetti collaterali associati.
Questo studio clinico suggerisce con evidenza statistica che la vitamina K2 può rappresentare un’opzione efficace, sicura e accessibile per il trattamento dei crampi notturni alle gambe negli anziani.
Considerando l’assenza di effetti collaterali e l’efficacia dimostrata nel ridurre frequenza, intensità e durata dei crampi, la vitamina K2 potrebbe diventare una valida alternativa naturale alle terapie farmacologiche tradizionali.
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Fonte: Dicembre 2024, “Vitamin K2 in Managing Nocturnal Leg Cramps: A Randomized Clinical Trial“, PubMed






