Studio clinico: lavanda e benessere sessuale nelle donne
L’uso di rimedi naturali per alleviare i sintomi della menopausa è un tema di crescente interesse. Tra questi, l’olio essenziale di Lavandula angustifolia Mill. viene spesso citato per i suoi effetti rilassanti, ansiolitici e regolatori dell’umore.
Un recente studio pubblicato su Complementary Therapies in Medicine (2024), ha affrontato proprio questa tematica, analizzando l’effetto del LEO assunto per via orale sulla sintomatologia menopausale.
La ricerca si è svolta in Iran presso centri sanitari di Tabriz, coinvolgendo 72 donne postmenopausali di età compresa tra 50 e 65 anni, suddivise in due gruppi: uno trattato con capsule soft gel contenenti 80 mg di LEO al giorno e l’altro con un placebo identico per forma e colore.
Il trattamento è durato 60 giorni, ed è stato condotto in modalità triplo cieco: né le partecipanti, né i ricercatori, né gli analisti sapevano quale trattamento fosse stato somministrato a ciascun gruppo.
Obiettivi dello studio
Lo scopo principale dello studio era verificare se l’assunzione orale di olio essenziale di lavanda potesse:
- Migliorare i sintomi della menopausa (psicologici, fisici, vasomotori e sessuali);
- Influenzare i livelli di cortisolo (ormone dello stress);
- Modificare il profilo lipidico (colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi).
Per la valutazione della sintomatologia è stata utilizzata la Scala di Greene, uno strumento validato a livello internazionale che permette di analizzare in dettaglio le varie componenti del disagio menopausale.
Risultati principali: focus sulla disfunzione sessuale
L’esito più rilevante riguarda la disfunzione sessuale, che è migliorata in modo significativamente superiore nel gruppo trattato con olio di lavanda rispetto al gruppo placebo. Dopo due mesi, il punteggio medio relativo alla disfunzione sessuale è sceso da 1,5 a 1,3 nel gruppo lavanda, mentre nel gruppo placebo la riduzione da 1,7 a 1,0 non è risultata statisticamente significativa.
La differenza tra i due gruppi ha raggiunto la significatività statistica (p = 0.039). Questo dato suggerisce che l’olio essenziale di lavanda potrebbe essere un valido supporto per migliorare la sessualità femminile in postmenopausa, una condizione spesso trascurata ma che incide fortemente sul benessere psico-fisico della donna.
Secondo gli autori, i principali composti bioattivi presenti nel LEO – in particolare linalolo, linalil acetato e cineolo – possono agire sul sistema parasimpatico e sul recettore GABA, favorendo un rilassamento profondo e migliorando la risposta sessuale attraverso la riduzione dello stress.
Effetti su ansia, depressione e altri sintomi
Tutti i partecipanti, sia nel gruppo LEO che in quello placebo, hanno mostrato un miglioramento significativo nei punteggi relativi a:
- Ansia e depressione
- Sintomi fisici (stanchezza, dolori, disturbi gastrointestinali)
- Sintomi vasomotori (vampate di calore, sudorazione notturna)
Tuttavia, non sono emerse differenze significative tra i due gruppi per nessuno di questi sintomi. Questo suggerisce che parte del miglioramento possa essere attribuibile all’effetto placebo o a un beneficio psicologico derivante dalla partecipazione attiva a uno studio clinico.
Nel complesso, la riduzione del punteggio totale della Scala di Greene è stata simile in entrambi i gruppi, passando da 27,4 a 17,7 nel gruppo LEO e da 27,4 a 17,6 nel gruppo placebo.
Nessun impatto su profilo lipidico e cortisolo
Un altro risultato importante è che l’assunzione di olio essenziale di lavanda non ha modificato i livelli di colesterolo, trigliceridi, HDL, LDL né i livelli di cortisolo. Le analisi del sangue prelevate a digiuno all’inizio e alla fine dello studio non hanno evidenziato differenze significative all’interno dei gruppi o tra i gruppi.
Questi risultati sono in contrasto con alcuni studi preclinici condotti su animali, che avevano mostrato una potenziale azione ipocolesterolemizzante del LEO. Tuttavia, la letteratura sull’uomo è ancora limitata, e le differenze possono derivare da variabili come il dosaggio, la via di somministrazione e la durata del trattamento.
Sicurezza, tollerabilità e adesione al trattamento
Il trattamento con LEO è stato ben tollerato dalla maggior parte delle partecipanti. Gli effetti collaterali riportati sono stati lievi e transitori, tra cui:
- Mal di testa
- Nausea
- Vertigini
- Prurito cutaneo
Solo due donne del gruppo LEO e tre del gruppo placebo hanno interrotto il trattamento, principalmente per percezione di scarsa efficacia o fastidi iniziali. Il tasso di adesione al trattamento è stato elevato (oltre il 90%)
Implicazioni pratiche
Alla luce di questi dati, l’olio essenziale di lavanda in forma orale può rappresentare:
- Una soluzione naturale e sicura per migliorare la disfunzione sessuale in donne in menopausa;
- Un coadiuvante non ormonale da integrare con altre terapie, soprattutto in pazienti che non possono o non vogliono seguire terapie ormonali sostitutive;
- Un’opzione ben tollerata, priva di effetti sistemici significativi sul metabolismo lipidico o sul cortisolo.
In un’epoca in cui sempre più donne cercano approcci integrati alla salute femminile, il LEO emerge come uno strumento interessante, seppur con potenzialità ancora da esplorare a fondo.
Questo studio clinico triplo cieco conferma che l’assunzione di 80 mg al giorno di olio essenziale di lavanda in capsule soft gel per 60 giorni migliora significativamente la funzione sessuale nelle donne in postmenopausa.
L’uso del LEO potrebbe essere considerato un’opzione complementare e sicura per il trattamento della disfunzione sessuale durante la menopausa.
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Fonte: maggio 2024, “The efficacy of oral Lavandula angustifolia Mill. essential oil on menopausal symptoms, serum lipid profile, and cortisol concentration in postmenopausal women: A triple-blind, randomized, controlled trial”, PubMed






