Probiotici per ridurre la febbre nei bambini con URTI
Le infezioni delle vie respiratorie superiori (URTI) rappresentano una delle cause più frequenti di consulto pediatrico, soprattutto quando accompagnate da febbre. Un recente studio pubblicato su JAMA Network Open ha analizzato l’efficacia di una miscela di probiotici nel ridurre la durata della febbre nei bambini piccoli con URTI. I risultati hanno mostrato una riduzione significativa della durata della febbre rispetto al placebo, aprendo la strada a nuove prospettive terapeutiche.
Studio clinico randomizzato su probiotici e febbre
Lo studio è stato condotto presso il pronto soccorso pediatrico del Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano tra novembre 2021 e giugno 2023. Si è trattato di un trial clinico randomizzato, triplo cieco e controllato con placebo, a cui hanno partecipato 128 bambini di età compresa tra 28 giorni e 4 anni, tutti con febbre (≥38,5 °C) associata a URTI.
I partecipanti sono stati divisi casualmente in due gruppi: uno ha ricevuto la miscela probiotica (Bifidobacterium breve M-16V, Bifidobacterium lactis HN019 e Lactobacillus rhamnosus HN001), mentre l’altro ha ricevuto un placebo. La somministrazione è durata 14 giorni, sotto forma di gocce o stick, a seconda delle preferenze dei caregiver.
Risultati principali: riduzione della febbre di 2 giorni
I risultati hanno mostrato che i bambini che hanno ricevuto i probiotici hanno avuto una durata mediana della febbre di 3 giorni, contro i 5 giorni del gruppo placebo. La differenza, pari a circa 2 giorni, è risultata statisticamente significativa (P < .001).
L’analisi tramite modello di regressione di Poisson ha confermato che la durata della febbre era più breve nel gruppo probiotico, anche dopo l’aggiustamento per fattori come età, sesso e uso di antibiotici. L’effetto positivo è stato osservato sia nell’analisi intention-to-treat sia in quella per protocollo, confermando la solidità del risultato.
Sicurezza e tollerabilità dei probiotici
Dal punto di vista della sicurezza, lo studio ha dimostrato che i probiotici sono stati ben tollerati, senza differenze significative negli eventi avversi tra i due gruppi.
Gli eventi riportati più frequentemente sono stati:
- Costipazione: 16% nel gruppo probiotico vs 12% nel placebo
- Dolore addominale: 8% nel gruppo probiotico vs 4% nel placebo
- Diarrea: 8% nel gruppo probiotico vs 5% nel placebo
Tutti gli eventi sono stati lievi e transitori, senza conseguenze cliniche rilevanti. Questo conferma che la miscela probiotica utilizzata è sicura nei bambini senza condizioni di rischio particolare, come immunodeficienze.
Implicazioni cliniche: probiotici come terapia di supporto
Lo studio rappresenta una novità rilevante perché fino ad ora la maggior parte delle ricerche si era concentrata sul ruolo dei probiotici nella prevenzione delle infezioni respiratorie e non nel trattamento.
I risultati suggeriscono che i probiotici possano diventare un valido supporto terapeutico per ridurre la durata della febbre nei bambini con URTI, con possibili benefici anche in termini di riduzione dell’uso improprio di antibiotici.
In particolare, i probiotici agirebbero modulando la risposta immunitaria attraverso:
- stimolazione di cellule immunitarie come macrofagi e dendritiche,
- incremento della produzione di immunoglobuline (IgA, IgG, IgM),
- attività antivirale contro virus respiratori comuni (influenza, rinovirus, RSV, coronavirus),
- regolazione di citochine infiammatorie (IL-1, IL-6, TNF), coinvolte nello sviluppo della febbre.
Confronto con studi precedenti
La letteratura precedente aveva fornito dati contrastanti. Alcuni studi suggerivano che i probiotici potessero ridurre l’incidenza e la gravità delle URTI, mentre altri non avevano riscontrato benefici significativi. Inoltre, molte ricerche non avevano considerato la febbre come endpoint primario.
Questo studio si distingue perché:
- ha incluso solo bambini con URTI e febbre,
- ha utilizzato un disegno rigoroso triplo cieco,
- ha applicato analisi statistiche robuste,
- ha considerato fattori di confondimento come età e uso di antibiotici.
Conclusioni: probiotici utili nei bambini con URTI
Il trial clinico ha mostrato che una specifica combinazione di probiotici (Bifidobacterium breve M-16V, Bifidobacterium lactis HN019 e Lactobacillus rhamnosus HN001) può ridurre la febbre nei bambini con infezioni respiratorie delle vie superiori di circa due giorni.
Questi risultati aprono la strada a un possibile utilizzo dei probiotici come supporto nelle URTI pediatriche, con benefici sia per i piccoli pazienti che per il sistema sanitario, riducendo anche il ricorso non necessario agli antibiotici. Restano però fondamentali ulteriori studi più ampi e condotti in diversi centri per confermare questi dati e comprendere meglio come i probiotici agiscano.
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Fonte: marzo 2025, Probiotics and Fever Duration in Children With Upper Respiratory Tract Infections: A Randomized Clinical Trial, JAMA Network Open






