Benefici degli Omega-3 su Infiammazione, Danno Muscolare e Performance Sportiva: Una Revisione Sistematica
Lo stress ossidativo si verifica quando i radicali liberi superano la capacità antiossidante del corpo, causando danni a lipidi, proteine e DNA, nonché infiammazione e danni muscolari.
L’attività fisica aumenta la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS), che, se non bilanciata dagli antiossidanti, può portare a fatica, riduzione delle prestazioni sportive e danni muscolari.
Gli acidi grassi omega-3, in particolare EPA e DHA, sono noti per le loro proprietà antinfiammatorie e benefici per la salute cardiovascolare e cerebrale.
Gli studi dimostrano che l’integrazione di omega-3 può ridurre l’infiammazione, migliorare il recupero muscolare e la sintesi proteica, ottimizzando la performance sportiva e riducendo i danni muscolari.
Gli omega-3 sono una famiglia di acidi grassi polinsaturi n-3 (PUFA), utilizzati per trattare una vasta gamma di malattie croniche, principalmente grazie alle loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, tra le altre.
In questo contesto, gli omega-3 potrebbero essere agenti per il recupero post-esercizio e integratori sportivi in grado di migliorare le prestazioni preservando e promuovendo la massa muscolare scheletrica e la forza.
Tuttavia, non esistono prove conclusive sugli effetti potenziali degli omega-3 sui biomarcatori post-esercizio e sulle prestazioni sportive in adulti fisicamente sani.
Lo studio si basa sulle linee guida PRISMA in Exercise, Rehabilitation, Sports Medicine, and Sports Science (PERSiST), ove sono stati esaminati sistematicamente gli studi indicizzati in Web of Science, Scopus e Medline per valutare gli effetti degli omega-3 sull’infiammazione post-esercizio, danno muscolare, risposta ossidante e prestazioni sportive in adulti fisicamente sani.
La ricerca è stata condotta su articoli originali pubblicati negli ultimi 10 anni fino al 5 maggio 2024, con un design di trial controllato in cui l’integrazione di omega-3 è stata confrontata con un gruppo di controllo.
Tra i 14.971 record identificati nella ricerca, 13 studi soddisfacevano i criteri di selezione. La durata delle interazioni variava da 1 giorno a 26 settimane di integrazione e le dosi utilizzate erano eterogenee.
La creatina chinasi (CK) e la lattato deidrogenasi (LDH) erano significativamente più alte (p < 0.05) nel gruppo di controllo in 3 dei 4 studi in cui questi marcatori sono stati analizzati. La proteina C-reattiva (CRP) era significativamente più alta (p < 0.05) nel gruppo di controllo di 2 dei 13 studi in cui questo marcatore è stato analizzato. I risultati sulla sensazione di dolore muscolare a insorgenza ritardata (DOMS) erano contrastanti. L’interleuchina 6 (IL-6) ha mostrato miglioramenti con l’integrazione, ma il fattore di necrosi tumorale-α (TNF-α) non ha mostrato differenze.
Il consumo di n-3 PUFA ha migliorato alcuni indicatori di stress ossidativo come il rapporto glutatione ridotto (GSH)/glutatione ossidato (GSSG). Sono necessarie ulteriori prove per stabilire raccomandazioni chiare riguardo alla dose e alla durata degli integratori di n-3 PUFA. Questi potrebbero beneficiare la risposta infiammatoria post-esercizio, mitigare il danno muscolare e ridurre lo stress ossidativo causato dall’esercizio.
Tuttavia, gli studi non hanno valutato lo stato di omega-3 al basale o dopo l’integrazione, pertanto le osservazioni devono essere trattate con cautela.
L’integrazione con Omega-3 potrebbe essere un alleato prezioso per chi pratica sport e desidera migliorare la propria performance e ridurre i danni muscolari. Se la tua azienda desidera creare o fabbricare un prodotto a base di omega-3
Fonte: Fernández-Lázaro, D.; Arribalzaga, S.; Gutiérrez-Abejón, E.; Azarbayjani, M.A.; Mielgo-Ayuso, J.; Roche, E. Omega-3 Fatty Acid Supplementation on Post-Exercise Inflammation, Muscle Damage, Oxidative Response, and Sports Performance in Physically Healthy Adults—A Systematic Review of Randomized Controlled Trials. Nutrients 2024, 16, 2044. https://doi.org/10.3390/nu16132044






