A fare nuova luce sull’argomento un lavoro molto completo che, partendo da evidenze ottenute in silico fino ad arrivare al modello murino, esplicita quale effettivamente sia il meccanismo molecolare sotteso alle variegate attività di queste sostanze, con particolare riferimento alla cianidina.
Si tratterebbe infatti di un eccezionale inibitore del legame IL-17A/IL-17R, ovvero dell’interleuchina 17A con il suo recettore. IL-17A è la citochina discriminante di un sottogruppo di linfociti T helper (Th17) dalle caratteristiche spiccatamente pro-infiammatorie, attive in tutte le disfunzioni immunitarie a carattere flogistico acuto e cronico quali asma severa, artrite, sclerosi multipla, psoriasi, malattie autoimmuni e cancro.
La particolare struttura molecolare della cianidina è in grado, occupando la tasca di legame di IL-17R, di impedire la formazione del complesso ligando-recettore portando ad una mancata attivazione del pathway IL-17A dipendente. Essenziali per questa funzione sono sia l’anello eterociclico a carica positiva della cianidina -ma anche la delfinidina si è dimostrata altrettanto efficace- sia le posizioni dei vari gruppi -OH presenti; la stereochimica è così specifica che i sottotipi Th1 e Th2 non sono affetti dalla presenza di cianidina (contrariamente a quanto ipotizzato finora).
L’effetto teoricamente riscontrato nelle simulazioni al calcolatore è stato messo alla prova del sistema biologico sia in vitro, che in vivo. Tale legame si realizza in cellule HEK ed HeLa e, dal momento che la sequenza aminoacidica chiave per il legame è perfettamente conservata nel topo, anche in modelli murini di sclerosi multipla (EAE), di iperplasia cutanea e di asma severa resistente agli steroidi. In questi animali, la sintomatologia infiammatoria e la progressione della malattia risultano migliorate in maniera statisticamente significativa.
Qualità e quantità dei dati ottenuti portano a considerare la cianidina come più che promettente candidato per lo sviluppo di un farmaco anti IL-17A economico e alternativo al secukinumab, un anticorpo monoclonale impiegato con successo nel trattamento della psoriasi ma molto, molto costoso e dalla somministrazione unicamente parenterale.
Liu C., et al., The flavonoid cyanidin blocks binding of the cytokine interleukin-17A to the IL-17RA subunit to alleviate inflammation in vivo, Sci Signal. 2017 Feb 21;10(467)