Mangostano e insulino-resistenza: effetti su obesità e infiammazione
L’obesità e il diabete di tipo 2 (T2DM) sono due condizioni strettamente correlate, entrambe caratterizzate da uno stato infiammatorio cronico e da una ridotta sensibilità insulinica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che il 39% della popolazione mondiale sia in sovrappeso e il 13% soffra di obesità.
Studi recenti hanno dimostrato che trattamenti con agenti insulino-sensibilizzanti possono contribuire alla prevenzione del diabete e alla perdita di peso. Tra le sostanze naturali oggetto di interesse scientifico, l’estratto di mangostano (Garcinia mangostana) si è distinto per le sue proprietà antiossidanti e potenziali effetti benefici sulla regolazione del metabolismo.
Proprietà del Mangostano: Benefici per l’Insulino-Resistenza
Il mangostano è un frutto tropicale noto per l’alta concentrazione di composti bioattivi, tra cui la alfa-mangostina, un potente antiossidante con effetti documentati sulla modulazione del metabolismo lipidico e glicemico. Studi preclinici hanno evidenziato le seguenti proprietà:
- Azione antinfiammatoria, utile nel contrastare l’infiammazione cronica legata all’obesità e al T2DM.
- Effetto ipoglicemizzante, con riduzione dei livelli di glucosio nel sangue.
- Inibizione della lipasi pancreatica, meccanismo simile a quello dell’orlistat, farmaco impiegato nella terapia anti-obesità.
- Miglioramento del profilo lipidico, con riduzione dei trigliceridi e aumento del colesterolo HDL.
Studio Clinico su Mangostano e Sensibilità Insulinica
Un team di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma ha condotto uno studio clinico randomizzato e controllato per valutare l’efficacia dell’integrazione con estratto di mangostano su:
- Resistenza all’insulina (valutata con il modello HOMA-IR).
- Andamento del peso corporeo.
- Livelli di infiammazione sistemica.
Lo studio ha coinvolto 22 pazienti obesi (BMI ≥ 30 kg/m², età 18-65 anni), suddivisi in due gruppi:
- Gruppo controllo: terapia comportamentale basata su dieta ipocalorica bilanciata, attività fisica moderata e incontri mensili con un dietologo.
- Gruppo sperimentale: terapia comportamentale con aggiunta di 400 mg/die di integratore a base di mangostano (titolato al 40% di alfa e gamma-mangostina).
Risultati dello Studio: Impatto del Mangostano sull’Insulino-Resistenza
Dopo 26 settimane, i dati raccolti su 20 pazienti hanno evidenziato miglioramenti significativi nel gruppo trattato con mangostano:
- Sensibilità all’insulina: riduzione del valore HOMA-IR del 53,22% rispetto al 15,20% del gruppo controllo (p = 0,004).
- Aumento del colesterolo HDL: miglioramento significativo rispetto ai valori basali (p = 0,024).
- Riduzione del peso corporeo: perdita di peso statisticamente significativa (p = 0,048).
- Nessun effetto collaterale legato al trattamento con estratto di mangostano.
I risultati di questo studio indicano che l’integrazione con estratto di mangostano potrebbe rappresentare un’opzione complementare nella gestione dell’obesità, dell’insulino-resistenza e dell’infiammazione sistemica. Il buon profilo di sicurezza e l’efficacia osservata supportano ulteriori ricerche per confermare questi benefici su larga scala.
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Fonte: Watanabe M, Gangitano E, Francomano D, Addessi E, Toscano R, Costantini D, Tuccinardi D, Mariani S, Basciani S, Spera G, Gnessi L, and Lubrano C. Mangosteen “Extract Shows a Potent Insulin Sensitizing Effect in Obese Female Patients: A Prospective Randomized Controlled Pilot Study.” Nutrients. 2018May9;10(5).






